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I laboratori di chimica analitica sono tre:
qualitativa, quantitativa e
strumentale.
Sono frequentati dagli studenti del triennio di tutte le specializzazioni.
Nel laboratorio di chimica analitica
qualitativa, vengono ricercati e identificati i costituenti di una sostanza o di una miscela di sostanze, utilizzando le tecniche previste dall'analisi sistematica.
Nel laboratorio di chimica analitica quantitativa viene invece determinata la quantità percentuale dei vari componenti, mediante i più comuni procedimenti analitici (analisi gravimetrica, volumetrica, titolazioni
complessometriche, titolazioni di ossidoriduzione ecc.).
Accanto alle classiche determinazioni analitiche gli studenti eseguono analisi su materiali che interessano il loro particolare indirizzo di studio.
Il laboratorio di chimica analitica strumentale è dotato di strumenti sofisticati e molto sensibili che consentono determinazioni analitiche più rapide e precise rispetto a quelle tradizionali. I principali strumenti in dotazione del laboratorio sono:
•Spettrofotometro UV-Visibile a doppio raggio;
•Spettrofotometro in Assorbimento atomico in fiamma e fornetto di grafite;
•Spettrofotometo in infrarosso a Trasformata di Fourier
(FT_IR);
•Gascromatografo con rivelatore a ionizzazione di fiamma
(F.I.D.);
•Gascromatografo con rivelatore a cattura di elettroni
(E.C.D.);
•Cromatografo HPLC;
•pHmetro adatto all'impiego di elettrodi specifici;
•Titolatore per la determinazione dell'azoto col metodo
Kjeldhal;
•Estrattore automatico Soxhelet per oli e grassi;
•Pompa volumetrica per l'analisi dell'aria;
•Estrattore per la preparazione e concentrazione di campioni diluiti.
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