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Le attività di sostegno, recupero ed
eccellenza costituiscono la parte ordinaria e permanente del Piano
dell’Offerta Formativa.
I Consigli di Classe, in sede di scrutini intermedi, valuteranno
l’andamento del singolo studente in ogni disciplina, laddove vengano
riscontrate insufficienze, verificabili attraverso la comunicazione
alle famiglie, verranno organizzati dei corsi di recupero che gli
studenti saranno tenuti a frequentare.
Al termine dei corsi vi saranno le verifiche intermedie e verranno
comunicati alle famiglie
i risultati.
I genitori che vorranno provvedere personalmente alle iniziative di
recupero dovranno comunicarlo per iscritto alla scuola, fermo
restando che lo studente si dovrà comunque sottoporre alle prove di
verifica in Istituto.
Negli interventi didattici è possibile un’articolazione diversa da
quella della classe, fermi
restando gli obiettivi formativi che devono essere raggiunti dagli
alunni.
Nel caso la scuola si avvalga di docenti esterni, gli insegnanti di
classe dovranno individuare e comunicare, ai colleghi esterni, la
natura delle carenze e gli obiettivi dell’azione di recupero.
Al termine delle lezioni, per l’allievo che non ha conseguito la
sufficienza in una o più discipline ma il Consiglio di classe
ritenga di non bocciare, si procede al RINVIO DEL GIUDIZIO FINALE
CON UNA COMUNICAZIONE ALLE FAMIGLIE indicando:
• Le carenze rilevate per ciascun alunno da parte dei docenti delle
singole discipline.
• Gli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti che la
scuola attiverà.
• Modalità e tempi delle verifiche
Dopo lo svolgimento delle prove di verifica i Consigli di Classe si
riuniranno nuovamente
per integrare il giudizio di giugno e decidere definitivamente per
la promozione o la bocciatura dello studente.
La normativa illustrata potrebbe subire dei cambiamenti, durante
l’anno scolastico; in
questo caso le famiglie saranno informate con apposita
comunicazione.
Gli studenti con insufficienze sono tenuti a frequentare i corsi di
recupero attivati dalla scuola in orario pomeridiano nel periodo che
segue il primo quadrimestre.
Nel caso lo studente non abbia raggiunto la sufficienza in una o più
discipline alla fine dell’anno scolastico, il consiglio di classe
potrà ammettere lo studente alla classe successiva, ma con
l’attribuzione di uno o più debiti che dovranno essere saldati entro
l’inizio dell’anno scolastico successivo. |