INTRODUZIONE

HOME

 

INTRODUZIONE

 

LEZIONI

 

APPROFONDIMENTI

 

LA PELLE

IL PROCESSO CONCIARIO

 

 

 
 

 

PROCESSO DI LAVORAZIONE DELLA PELLE

Il processo conciario può essere condotto in vari modi a seconda  del tipo di pelle grezza di partenza e dal tipo di prodotto che si vuole realizzare.
In questa breve introduzione faremo riferimento al processo più impiegato che, partendo da pelli di vitello, permette di produrre pelli da tomaia.
L'insieme delle operazioni del processo conciario vengono di solito raggruppate in quattro fasi:
1. Lavori di riviera: prime operazioni, chimiche e meccaniche, a cui viene sottoposta la pelle grezza, e servono a prepararla alla concia.
2. Concia: insieme delle operazioni che permettono di ottenere una reticolazione stabile delle fibre di collagene del derma
3. Riconcia, tintura e ingrasso: trattamenti chimici che permettono di migliorare le caratteristiche estetiche e merceologiche della pelle
4. Rifinizione: gruppo di lavorazioni eseguite sulle pelli asciutte con lo scopo di proteggere la superficie e migliorare l'aspetto.

Le principali operazione del processo, nell'ordine con cui vengono eseguite, sono riportate nello schema seguente:

Lavori di riviera

Rinverdimento
Calcinaio e depilazione
Scarnatura - Spaccatura
Decalcinazione
Macerazione

Concia

Pikel
Concia
  Pressatura - Spaccatura - Rasatura
  Riconcia
Tintura
Ingrasso
  Asciugamento - Palissonatura - Inchiodaggio
  Rifinizione
 

RINVERDIMENTO


lezione

Il rinverdimento permette riportare la pelle nelle condizioni in cui si trovava appena scuoiata, asportandone il  sale usato nella conservazione, detergendola dalla sporcizia e facendole assorbire l'acqua persa a seguito del trattamento di conservazione.
I prodotti utilizzati, assieme a grosse quantità di acqua, sono  costituiti da tensioattivi, alcali (come carbonato di sodio, idrossido di sodio), cloruro di sodio (usato solo per pelli non salate, come antigonfiante), battericidi ed enzimi proteolitici.

CALCINAIO E DEPILAZIONE


lezione

Il calcinaio e la depilazione sono condotti contemporaneamente. Con la depilazione vengono eliminati il pelo e l'epidermide. Con il calcinaio il tessuto dermico viene allentato e rilassato al fine di aumentarne la reattività e la capacità di assorbimento dei prodotti concianti ed inoltre una parte dello strato adiposo sottocutaneo viene eliminato per parziale saponificazione.
Si utilizzano idrossido di calcio, solfuro e solfidrato sodico, enzimi proteolitici, solfato di dimetilammina, ausiliari ad azione tensioattiva (che hanno l’effetto di favorire la penetrazione dei prodotti del calcinaio e di emulsionare i grassi ).

SCARNATURA - SPACCATURA


La scarnatura è un’operazione meccanica mediante la quale vengono eliminati i residui di carne ed il tessuto adiposo dello strato sottocutaneo (denominato carniccio).
La spaccatura permette di equalizzare e ridurre lo spessore della pelle in tutta la sua estensione. A seguito della spaccatura, che può essere condotta anche su pelli conciate, si ottengono il fiore (strato superficiale della pelle), la crosta (strato inferiore della pelle).

DECALCINAZIONE


lezione

Con la decalcinazione viene rimossa dalla pelle gran parte della calce usata nel processo di depilazione. In questa fase il pH si abbassa fino a valori prossimi a quelli del punto isoelettrico del collagene: si ottiene così un notevole sgonfiamento del derma e si raggiunge un pH ottimale per l’attività proteolitica degli enzimi nella macerazione.
Come agenti decalcinanti possono essere usati acidi forti (solforico, cloridrico), acidi deboli (formico, acetico, borico etc.), oppure dei sali a dissociazione acida, come il solfato o il cloruro di ammonio.

MACERAZIONE


lezione

La macerazione, completa l'azione della calcinazione, causando un ulteriore rilassamento della struttura collagenica. A questo scopo vengono utilizzati enzimi proteolitici.

PICKEL


lezione

Il pickel completa la decalcinazione e permette di portare la pelle ad un valore di pH adatto per la successiva fase di concia.
Nel pickel vengono utilizzati acidi (solforico, cloridrico, formico) e cloruro di sodio come antigonfiante.

CONCIA


lezione

Nella fase di concia si formano legami trasversali stabili tra le catene polipeptidiche del collagene ed un conseguente consolidamento che preserva la sostanza dermica dai processi di degradazione e conferisce alla pelle conciata resistenza meccanica, all’umidità, alla temperatura e agli agenti chimici. Come concianti si possono usare numerose sostanze: cromo, alluminio, zirconio, tannini, aldeidi, grassi ecc.

PRESSATURA - SPACCATURA - RASATURA


Nella pressatura le pelli vengono sottoposte a compressione in un sistema di cilindri rotanti: in questo modo vengono asciugate e stese, con un aumento della resa superficiale .
Le pelli pressate, se non sono già state spaccate  o se si tratta di pelli pesanti e spesse, sono sottoposte alla spaccatura.
Con la rasatura le pelli acquistano uno spessore uniforme su tutta la superficie; ciò si realizza asportano dal lato carne parte della pelle, facendola passare attraverso una serie di rulli a lame affilate.

RICONCIA


lezione

Nella riconcia la pelle assorbe ulteriore sostanza conciante o riempiente, in modo tale da conferire al prodotto finito il desiderato grado di pienezza, morbidezza, pastosità, resistenza al sudore e altro. Come riconcianti si usano tannini, sali di cromo o altri sali.

TINTURA


lezione

Con la tintura si conferisce alla pelle il colore richiesto. Generalmente si usano coloranti idrosolubili o dispersi e il processo dipende strettamente dal tipo di concia effettuato.

INGRASSO


lezione

L'ingrasso conferisce al cuoio le caratteristiche di morbidezza e idrofobicità, migliora inoltre le proprietà meccaniche in genere. Si usano oli e grassi di origine animale o vegetale, oli di animali marini, oli sintetici ed oli minerali.

ASCIUGAMENTO - PALISSONATURA - INCHIODAGGIO


L’asciugamento (o essiccazione) permette di ridurre il contenuto di umidità della pelle al valore di equilibrio igroscopico (14÷18%); questa fase viene eseguita con varie tecniche (sospensione all'aria, in camere a circolazione forzata d’aria riscaldata, incollaggio  termopiastre, aspirazione sotto vuoto ecc.)
La palissonatura provoca un ammorbidimento della pelle per stiramento, rendendola uniformemente più cedevole.
L'inchiodaggio ha la funzione di causare un essiccamento spinto delle pelli sottoponendole contemporaneamente ad un'azione di stiro e  stabilizzazione delle dimensioni. I cuoi vengono montati e distesi su dei telai attraverso delle speciali pinze, ottenendo così un guadagno in superficie e un’ulteriore stesura delle fibre.

RIFINIZIONE


Con la rifinizione si nobilita l’aspetto del cuoio, oltre a proteggerne la superficie: questa operazione consta di numerose lavorazioni meccaniche e chimiche, atte a migliorare l’aspetto della pelle. In generale, sul fiore vengono applicati, con vari tipi di macchine, resine polimeriche, caseine, cere, pigmenti e coloranti, allo scopo di impartire con precisione il colore voluto, coprire i difetti, dare brillantezza, tatto e tante altre caratteristiche.