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CONCIA |
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rendere la pelle imputrescibile
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conferire resistenza ad acidi, alcali ed acqua
• conferire resistenza
idrotermica
• migliorare le
caratteristiche meccaniche
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Con il termine concia si intende
qualunque processo in grado di trasformare la pelle in cuoio;
ovvero trasformare la pelle da sostanza fermentescibile in un
prodotto non degradabile per effetto organico-batterico. |
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CLASSIFICAZIONE |
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Le conce vengono classificate
a seconda del tipo di conciante o del tipo di legame che sono in
grado di instaurare col collagene. |
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Del gruppo dei concianti
inorganici fanno parte anche la silice e i fosfati, ma questi
hanno importanza secondaria visto che non sono mai stati
utilizzati nell’industria. |
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I possibili legami collagene-conciante che si
instaurano nella concia sono: |
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legame covalente dativo: è il caso
dei concianti minerali, si tratta di un legame relativamente
forte che permette di ottenere un prodotto con discreta
resistenza agli agenti chimici;
• legame covalente: è tipico
delle conce all’olio, alle aldeidi e ai solfocloruri; è un legame
forte che conferisce al cuoio grande resistenza agli agenti
chimici;
• legame ionico dipolare: si
tratta di interazioni ioniche o dipolo-dipolo, sono legami forti
ma non conferiscono al cuoio particolare resistenza agli agenti
chimici e all’acqua; si ottengono dalle conce vegetali e
minerali. |
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A seconda della natura dei
legami she si stabiliscono i cuoi presentano differenti stabilità alla
temperatura, questa caratteristica viene espressa dalla Tg. Il
tipo di concia che permette la Tg più alta è quella al cromo che
presenta una Tg maggiore di 100°C, seguono poi la concia al
ferro con Tg di circa 90°C e quelle organiche che stanno nel
campo tra i 70 e gli 80°C. |
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