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Una
neo diplomata in cinese
riceve l'attestato |
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articolo tratto da 'Il
giornale di Vicenza'
25 giugno2007 |
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Chi sentisse
al mercato il suo vicino di casa
rivolgersi all’ambulante cinese in
una lingua incomprensibile non
chiami l’esorcista. Probabilmente è
uno dei 36 pionieri dell’estremo
oriente linguistico che hanno
concluso il primo corso di cinese
nella vallata del Chiampo
organizzato dall’Istituto “Galilei”.
Sedici studenti e 20 adulti sono
stati stregati dal fascino e dalla
cultura della Cina ed hanno
affrontato le 30 ore del corso di
alfabetizzazione; ricevendo dalla
preside Eleonora Schiavo e
dall’assessore Lorella Peretti il
diploma, rigorosamente bilingue.
Il corso non si è limitato ad
impartire nozioni grammaticali e
linguistiche ma anche indagato la
cultura cinese; i giochi olimpici a
Pechino del prossimo anno; gli
aquiloni, il cibo e le feste cinesi
sono stati gli argomenti più
gettonati.
“Dopo questo primo corso di
alfabetizzazione, l’anno prossimo,
organizzeremo quelli di
perfezionamento” ha annunciato la
preside Schiavo, suscitando
l’approvazione degli studenti che
sembrano intenzionati a continuare
l’esplorazione linguistica e
culturale della Cina.
“All’inizio pensavamo che sarebbe
stato molto più difficile - spiega
una neo diplomata -. Ci sono stati
alcuni problemi iniziali; ma si
tratta di una materia molto
coinvolgente che con l’esercizio
diventa più facile”. |