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Le immagini e i testi di
questa pagina ci vengono inviati via Internet dal gruppo di studenti e
professori attualmente in gita-premio in Sicilia e tutto viene
immediatamente pubblicato.
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1° GIORNO - DOMENICA 4
GIUGNO 2000
- Ore 5:00 partenza dal
piazzale della scuola con sorpresa iniziale: uno striscione di buon
augurio alla classe itinerante nel parco naturale dell'Etna.
- Battesimo dell'aria per Oriella, Erica, Luisa, Valentina, Lucia, Silene,
Denis, Luca..."emozionante e divertente" è il loro commento.
- In taxi dall'aereoporto di Catania "Fontana rossa" al camping
Jonio (categoria mezza stella) e bagno energetico e tonificante nel mare
dove si tuffano le rocce laviche e Luca che va a caccia di ricci usando il
piede come esca. Pranzo pasta al ragù con polvere lavica. Segue più
tardi intervento chirurgico del dott. prof. ill. Antonio ed equipe di
assistenti pluripremiati Antonio e Mirca filmato istante per istante.
- Relax in spiaggia e serata nel centro storico di Catania. Di notte le
zanzare lavorano (ma anche altri insetti).
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MARE
DI CATANIA |
ANFITEATRO
GRECO DI SIRACUSA |
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2° GIORNO - LUNEDI' 5 GIUGNO
2000
- Ore 9:00 mercato: la
pescheria di Catania sotto un "acquazzone" di polvere lavica.
- Ore 10:30 arrivo a Siracusa con due pulmini. Antonio ha la possibilità di
improvvisarsi autista dando prova della sua personalità polivalente e
pluridisciplinare.
Visita dell' Anfiteatro greco, Orecchio di Dionisio, area di Jerone, teatro
romano.
Prima di una pizza sul lungomare, pochi ma coraggiosi componenti del gruppo
improvvisano un tuffo nella limpidissima acqua dello Jonio. Il gruppo si
fortifica respirando l'aria salmastra.
Visita del centro storico di Siracusa e isola di Ortigia con interessante
lezione sulla produzione della carta da papiro.
- Allucinante rientro a Catania: ingorgo e sosta in autostrada per più di
un'ora sotto un sole cocente. Forse un ponte pericolante? Si cerca un
percorso alternativo, purtroppo con qualche difficoltà ma...prima di
arrivare a Catania ci si ferma sulla spiaggia di Agnone (ore19:30) per
rinfrescarsi con un bagno energizzante.
Ci si immerge poi nel traffico della città, cena al campeggio (tavolata di
caffellatte per tutti gli alunni preparata dai giovani Maschi del gruppo:
Luca, Denis e Davide).
Buonanotte! (zanzare permettendo).
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3° GIORNO - MARTEDI'
6 GIUGNO 2000
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Partenza ore 8:30 dal campeggio con due pulmini: Giorgio è la guida che
guida e Antonio è il vicepreside che guida. Si attraversano alcuni paesini
alle pendici dell'Etna. Il percorso inizia a piedi da quota 1240m.
- Prima tappa: Fornazzo-Piano Provenzana (1810m).
- Pranzo fra le betulle a base di pomodori freschi, tonno, olive, caponata,
pane e peparelle tutto made in Sicily.
- Relax sulla lava nera, polverosa e tagliente (1650m). Arrivo al rifugio Clan
dei Ragazzi (1500m) alle ore 18:00 e rigenerante doccia nelle camerate.
- Questa notte si socializza!! (alunni e insegnanti).
Cena con gli studenti dell'istituto alberghiero di Siracusa.
La serata è ancora aperta e promette grandi sorprese.
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4° GIORNO -
MERCOLEDI' 7 GIUGNO 2000
Seconda tappa: Piana Pernicana-Monte Scavo (20Km)
Guida: Edoardo
Gruppo: Galilei più altri 12 escursionisti.
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- Partenza ore 9.00 dal "Clan dei Ragazzi" (1450m) dove il gruppo
si è dovuto caricare sulle spalle viveri, pentole, fornelletti, graticola,
bevande oltre a sacchi a pelo e materassini per dormire.
- Dopo 4 ore e mezza di duro cammino ci si è fermati per il pranza al sacco
a base di pane, salame e formaggio.
Non potevano mancare acqua e vino. Breve sosta e si ricomincia.
- E la fortuna non finisce qui!
Chi può vantare di trovarsi a camminare sotto un acquazzone divenuto poi
grandine per ben due ore lungo il percorso etneo? SOLO NOI!
E' così che bagnati fradici, dopo tre ore di cammino siamo giunti al riparo
nel bivacco (20 posti) dove il gruppo (29 persone) avrebbe dovuto scorrere
la notte.
- Come organizzarsi poi per la cena? Dividendosi i compiti! E dunque
trovare i volontari per cercare della legna per il fuoco (Luca e la
guida); per preparare la minestra (Erica); per cucinare le salsicce e
occuparsi della brace (signori torinesi e cuneensi). In fin dei conti. non
è stato male.
- La serata si conclude in fretta il gruppo si prepara a stendere
materassini e sacchi a pelo per accaparrarsi il posto migliore. Si inizia a
dormire. stretti ma perlomeno caldi. Ma le sorprese che la giornata ci ha
riservato non erano ancora finite.
- Ore 1.00: c'è chi per fortuna si accorge che il bivacco è pieno di fumo a
causa del forte vento, delle braci non spente e il caminetto mal
funzionante. C'è chi scappa fuori per prendere ossigeno e chi volta fianco
mentre, il prof. Fabris sprezzante del pericolo si munisce di badile e
divincolandosi fra sacchi a pelo, zaini, studenti dormienti e non, porta le
fumanti braci all'esterno salvando la vita all'intero gruppo. Aperte le
finestre, si ritorna ai propri posti e il prof. Fabris inizia a raccontare
una favola: "Cerano una volta 13 studenti e 3 professori in un bivacco
sull'Etna."
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5° GIORNO - GIOVEDI' 8 GIUGNO 2000
Terza tappa: Bivacco Monte Scavo (1740m)-Rifugio Sapienza (1910m)(11Km)
Passando per i vari bivacchi: Monte Palestra (2020m); Rifugio della
Galvarina (1920m) e Rifugio Forestale (1740m)
- Nonostante i chilometri accumulati sulle gambe il gruppo resiste e
prosegue fino ad arrivare a destinazione al Rifugio Sapienza dove la guida
CAI (Giorgio) ci aspetta per il pranzo.
- Si ritorna poi al "Clan dei ragazzi" con breve sosta a Zafferana
Etnea per acquistare alcuni vasetti di miele all'arancio e al limone.
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Arrivati in rifugio sentiamo un brontolio e pensiamo ad un altro temporale
invece no.
E' l'Etna che, ascoltando le preghiere di chi stava a casa,
comincia ad eruttare (ore 16.00)
Lo spettacolo è stupendo: fumo, fuoco, lava che zampilla a pochi chilometri
di distanza.
L'attività parossistica dura soltanto mezz'ora, ma quanto basta per capire
la forza e la potenza di questa montagna "viva". E' stato un bel
regalo e siamo felici.
- Doccia per tutti e ritrovo nella sala del rifugio per scrivere, rispondere
alla posta, scambiarsi sensazioni e attendere la cena!
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6° GIORNO -
VENERDI' 9 GIUGNO 2000
Rifugio
Sapienza (1910m) - Torre del Filosofo(2900)
- Si parte alle ore 9:00 in pulmino e si raggiunge il rifugio Sapienza (dove
avremmo dovuto alloggiare) in ristrutturazione dopo un'ora e mezza.
- Si prende la cabinovia (qualche momento di panico superato con coraggio) e
si sale fino a quota 2500m e poi inizia l'escursione fino ai crateri
sommitali con vista imponente sul cratere centrale e quello diabolico (ed
incutente paura per qualcuno) di sud-est.
- L'Etna fuma, solleva giganteschi pennacchi di vapori che terminano in
anelli angelici e noi, stupiti a guardare, C'è la neve sotto la lava, e qui
si scattano innumerevoli fotografie:i rullini non bastano!
- Pic-nic a quota 2700m, sdraiati sulla lava. Inizia poi la raccolta delle
bombe di lava da portare a casa come souvenirs.
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- Si scende
poi di 300-400m correndo sulla lava friabile (qualcuno ha le gambe che
tremano) con una stupenda veduta sull'intera valle del Bove. Emozionante!
- Si saltella ancora sulla lava e gli scarponi si riempiono di ceneri...ogni
tanto è necessario fermarsi per svuotarli e si riprende a camminare in fila
indiana lungo uno stretto sentiero, si sale, si scende...e si ritorna al
rifugio Sapienza, stavolta però il sole non ci abbandona ed il vulcano ci
osseva dall'alto...tranquillo.
- Acquisti vari nei negozietti e rientro al rifugio per le ore 19:00.
- Cena particolare: capretto alla brace preparato dai maschi del gruppo.
- Siamo stanchi, cucinati dal sole: tuttavia è stata un'esperienza
straordinaria.
- La serata però non è ancora finita.
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7° GIORNO -
SABATO 10 GIUGNO 2000
Gole di
Alcantara e Taormina
- Partenza dal rifugio Clan dei Ragazzi alle ore 9.00. Saluti e abbracci a
Santo e Nanni, scambi di indirizzi e numeri telefonici e poi via, verso
Linguaglossa, Castiglione di Sicilia, Francavilla per fermarsi presso le
Gole di Alcantara.
- Si scendono 230 scalini e si arriva sul greto del fiume Alcantara
incuneato tra altissime rocce laviche. Un'acqua gelida scorre sul fondo
della gola; un gruppo di coraggiosi decide di risalire il torrente alla
guida del Prof. Fabris, ma alcuni passaggi impediscono di proseguire senza
bagnarsi oltre il ginocchio. Il paesaggio è selvaggio e molto
caratteristico per le colonne di lava che si levano alte, sopra le nostre
teste.
- Prossima tappa
Giardini Naxos, spiaggia di sabbia, sole e mare per tutti: l'abbronzatura è
necessaria prima di tornare a casa a costo di diventare tante aragoste.
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- Infine
Taormina arroccata su un promontorio domina tutta la baia. Il
panorama è incantevole. Visita al teatro greco (3° secolo A. C.)
con foto di gruppo e quindi passeggiata fino alla piazza del Duomo.
Ultimi acquisti, ultime cartoline, ultimo scorcio sul mare e
purtroppo rientro a Catania calda e caotica.
- Si fanno mille ipotesi e congetture per rimanere qui in Sicilia
ancora qualche giorno.
- Serata nella sede del CAI di Catania con cena a base di pesce in
un'ampia terrazza con vista sul centro storico e sulle luci tremole
dell'Etna, in lontananza.
- Ultime riflessioni e nuovi
progetti per altre escursioni ecologiche e naturalistiche.
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Operatore alla
tastiera: Erica.
Redattore testi: Mirca.
Operatore tecnico (lievi modifiche ai testi): Lisa.
Tecnico di spedizione: Antonio. |
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